Tutte le previsioni degli ultimi anni
- StockStatistics.AI

- 3 giorni fa
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Come sono andate nel corso del tempo le analisi che in StockStatistics.ai abbiamo presentato ai clienti? Di seguito una panoramica di come si è comportata la nostra tecnica su svariati strumenti.
Gold
Era il lontano Settembre 2022 quando mi esponevo pubblicamente, sia davanti ai clienti che su youtube, dicendo che stavo accumulando oro e argento sia dal punto di vista fisico, sia su etf.
Il gold all’epoca quotava circa $1650 l’oncia. Le motivazioni? Cicli, geopolitica, inflazione, macroeconomia, bond, e fondamentali.

Chi ricorda quegli anni e questo pattern ricorderà forse anche ciò che veniva ripetuto dalla stragrande maggioranza degli analisti: doppio massimo del gold dopo i rialzi post covid, asset da shortare. La mia tecnica diceva invece il contrario. Da allora, gli investimenti in Gold hanno fruttato il 250%.

Silver
Il Silver rappresenta uno dei migliori investimenti della mia carriera. Iniziai ad accumulare silver fisico durante la pandemia, quando toccò il ridicolo prezzo di 11.6 dollari l’oncia.

L’accumulo maggiore ed esposto pubblicamente avvenne poi – come per il gold – nel Settembre 2022, quando l'argento trovò supporto in area 18. All’epoca si riuscivano a comprare monete d’argento da 1oz (che oggi sono vendute a circa 120€) a meno di 20 euro.
Nel corso degli anni mantenere questa posizione ed esporre la mia visione così bullish sul silver vi garantisco che non è stato facile: da un lato c’erano i cicli, le considerazioni macroeconomiche legate all’inflazione, ai rendimenti dei bond e ai fondamentali del mercato industriale e minerario, dall’altro lato un silver che continuava a restare inchiodato a prezzi totalmente privi di senso.
Penso che in quei mesi sia risultato noioso a più di un cliente, continuando a ripetere come – secondo me – presto o tardi il silver sarebbe esploso. E così è stato. Il 2025 è stata la vera resa dei conti con quotazioni esplose fino a $120 e un rendimento del 575% dai minimi della chiamata di Settembre 2022. Questi sono fatti, presentati davanti agli occhi di tutti.

SP500, Nasdaq, Dow Jones
Agosto 2024. I listini si trovavano alle prese con un violento ritracciamento estivo. Questi frame sono presi direttamente dalla videoanalisi pubblicata nel mio sito il 7 Agosto:


Quello che vedete qui sopra era il Forecast presentato in quell’occasione. La mia ipotesi era che gli indici avrebbero fatto un minimo per poi rialzare fino alla fine dell'anno, pertanto stavo accumulando posizioni rialziste. Il ciclo maestro mostrato ai clienti riuscì a prevedere ALLA GIORNATA la data del minimo di agosto. Già un qualche settimana più tardi, la situazione era questa:

A fine anno, questa fu la performance.

2025 – il crollo dei dazi:
A Marzo 2025 la situazione era la seguente:

Nella mia videoanalisi di inzio Marzo, pubblicavo questo forecast:



Diversi cicli parlavano molto chiaro: marzo - aprile 2025 rappresentavano un'area di forte debolezza ciclica per tutti i listini. Il fattore Trump ha fatto da detonatore di questo ciclo e innescato il violentissimo ribasso. Ribasso azzeccato alla perfezione. La problematica ora diventava, fino a dove può spingersi?
Il 6 aprile pubblicavo questo aggiornamento, facendo presente ai clienti che avrei aspettato sp500 al test di quell’angolo e un drop del 21.7% per poi entrare in posizionamento.

Guardando le chart oggi, sembra molto facile dire ora “ma certo che era da comprare!”. Tuttavia io quei giorni me li ricordo bene, e mentre il mercato crollava e il panico si diffondeva, la stragrande maggioranza degli analisti ripetevano che ormai stava per iniziare un nuovo 1929. Io, ancora una volta, ci mettevo la faccia dicendo che su quel livello sarei entrato in posizionamento rialzista sia di breve che di lungo periodo.
Il giorno seguente SP500 testò il livello con l’esatta estensione che avevo individuato, lasciando il minimo dei dazi:


Azzeccato sia prezzo che tempo, Nostradamus? No, statistica! La conoscenza delle ripetizioni e abitudini cicliche del mercato mi davano il Tempo, la statistica e gli strumenti implementati in questo sito, mi davano le probabilità di estensione di prezzo. Il nostro tool di Market Crash Analysis infatti ci informava che la maggior parte dei crash di SPX sono confinati tra il 20-30% con magnitude attorno al 23%

Il resto è storia. Ve lo ricordate quando tutti gli analisti dicevano no ma in questo rialzo non stanno partecipando i big, è un rimbalzo falso, poi viene giù tutto, bisogna aspettare? Non che avessero torto, anche io confermavo nelle mie analisi che il rialzo avveniva senza volumi importanti, mettevo in guardia sul fatto che sarebbe potuto tornare giù e francamente me lo sarei pure aspettato.
Ma è proprio qui la differenza sostanziale: io a prescindere mi ero posizionato long e la mia strategia, anche se fossero tornati giù, era già ampiamente in guadagno.
Questo è il dettaglio che il 99% dei trader non riesce a capire: non esiste solo l’analisi. Ho conosciuto nel tempo tanti bravi analisti che non riuscivano a guadagnare un euro dal mercato. L’analisi copre il 1/3 del lavoro, un altro terzo è dato dalla strategia e l’ultimo terzo dalla psicologia. Questo è l’aspetto che chi cerca di far trading non capisce.
I mercati odierni si possono battere solo se l’analisi è accompagnata dal giusto piano strategico.
Questo è il motivo per cui i trader falliscono anche dopo aver studiato una tecnica di analisi. Hai fatto l'analisi, ma la strategia dov'è? E la strategia non può essere casuale, la strategia deve essere cucita esattamente sulla tua tecnica, sulle tue size, sulla tua leva e sul tuo approccio mentale. Il mio metodo è risultato di oramai 17 anni passati a studiare i mercati finanziari, dal lontano 2009 quando iniziai il mio percorso di laurea in economia e finanza.
Il santo graal dei mercati non esiste. Esistono margini di probabilità all’interno dei quali ci muoviamo. Non ci sarà mai con nessuna tecnica la possibilità di prevedere o capire sempre, in ogni momento e situazione, dove andranno i mercati. Noi studiamo la sua abitudine, ma la sua abitudine può mutare. L'abitudine non è certezza. La strategia è ciò che ci consente di sopravvivere dentro questa incertezza.
Tornando al posizionamento effettuato ad aprile 2025, come ho sottolineato ai clienti settimana dopo settimana, quelle operazioni sono ancora aperte (a parte ovviamente le call) e non le ho mai liquidate.
Dollar Index
Vi ricordate fine 2024 e inizio 2025? Si era diffuso un allarmismo generale che ripeteva "EURUSD SOTTO LA PARITA’ MOLTO PRESTO! L'EURO E' FINITO! ABITUATEVI AD UNA NUOVA FASE ECONOMICA DOVE EURO DOLLARO VIAGGERA' SEMPRE SOTTO LA PARITA' !!"
Io a fine 2024 iniziavo a dire ai clienti che mi preparavo a vedere un 2025 al ribasso per il dollar index e quindi un eurusd che avrebbe avviato una fase bullish per tutto l’anno.
Ecco qui lo screen del mio forecast su Dollar index preso dal video “Analisi di fine anno” pubblicato il 30 dicembre 2024 sul sito

Non vi nego che, considerato l'allarmismo diffuso del periodo, la pubblicazione di questa mia view su Dollaro creò molto scettiscismo. Tuttavia, pur restando aperto ad ogni scenario, il ciclo dominante (e quindi il più probabile), ha dato i suoi frutti ed ecco come è andata:

Mi fa sorridere che appena un anno fa l’isteria collettiva decretasse la fine dell’euro, mentre oggi le stesse voci annunciano il funerale del dollaro. Più che di psicologia del trading, verrebbe da parlare di una vera e propria nevrosi finanziaria: un continuo oscillare tra euforia e catastrofismo, dove ogni movimento di mercato diventa l’ennesima “fine del mondo” annunciata.
Petrolio
Il Crude Oil ha registrato il suo minimo nella settimana del 17 dicembre 2025, toccando prezzi che non si vedevano dal 2021.

Al termine di quella settimana, ed esattamente nella notte tra venerdì 19 dicembre e sabato 20 dicembre 2025, scrivevo e pubblicavo l’articolo sul petrolio qui sul mio blog. Qualora non bastasse la testimonianza del blog, il giorno dopo, domenica 21, pubblicavo le mie considerazioni su petrolio anche sul canale youtube. Questo video, oltre a tante considerazioni geopolitiche e macroeconomiche, mostrava anche il forecast della strategia gennaio – marzo long per il WTI


Nelle analisi ripetevo da mesi di stare accumulando petrolio sotto area 60, ritenendola una zona strategica per posizionamenti di lungo termine. Ho evidenziato più volte come il mio prezzo medio di carico fosse inferiore a 58 e come, a mio avviso, nel 2026 avremmo potuto assistere al secondo capitolo della tensione tra Stati Uniti e Iran. Ed eccoci qui.
Nessuno può prevedere come evolverà il conflitto. Tuttavia, eventuali criticità legate allo Stretto di Hormuz — snodo attraverso cui transita circa il 20–30% del petrolio mondiale — potrebbero facilmente spingere il greggio oltre gli 80 dollari al barile, generando una performance grandiosa per il nostro portafoglio.
Coffee
Nella videoanalisi di fine 2024 pubblicavo anche quella che oggi considero una delle analisi da incorniciare: il mio forecast sul caffè. Questo forecast mostrava un grande massimo da farsi a inizio 2025 per poi rivedere un bear market.

Il caffè ha fatto il primo massimo esattamente a febbraio 2025 come il forecast prevedeva, regalando uno dei trade più belli della mia carriera. I dazi verso il Brasile hanno poi richiesto la contestualizzazione e aggiornamento del forecast, ma di fatto la mia view è sempre stata bearish e anche qui mi sono esposto per tutto l’anno sottolineando che fossi posizionato al ribasso.

Un posizionamento ciclico fantastico che per ben due occasioni ha regalato dei drop del 40% circa.
Cacao
Dal 2024 le mie analisi mostravano il ciclo maestro del Cacao, il quale suggeriva un grande massimo da farsi tra 2024 e 2025 per poi ridare il via ad un grande mercato ribassista.


Ad oggi -80%.
Zucchero
Ciclo ribassista mostrato due anni fa:

Evoluzione:

Wheat, Corn, Soybean
Questi mercati danno soddisfazioni da anni. Il ciclo maestro aveva descritto tutta l’esplosione che si è verificata durante lo scoppio della guerra in Ukraina, e tutta la seguente fase bear del ciclo. Andata e ritorno. La curva blu è tracciata a partire dal 2020 ed è tutto forecast.

Credo che questo articolo dimostri con chiarezza la solidità e l'efficacia del metodo che utilizzo — un metodo proprietario, sviluppato interamente di mia concezione, non mutuato da alcun libro o teoria preesistente, ma nato da oltre 15 anni di esperienza diretta sui mercati. Non si tratta di un'accozzaglia di tecniche messe insieme a caso, bensì di un approccio totalmente quantitativo in cui tecniche diverse si integrano e si completano l'una con l'altra in modo organico e coerente. Ciò che molti non comprendono è che la ciclicità dei mercati è un fenomeno puramente statistico — e come tale richiede alla base un rigoroso metodo matematico, backtest sistematici e un approccio autenticamente scientifico. Senza questi fondamenti, non si fa analisi: si gioca a fare gli indovini. Tutti i mercati e tutte le analisi sono andate così? Ovviamente no. Ci sono stati mercati più difficili da leggere, ma è proprio qui che entra in gioco la professionalità: saper scremare le giuste occasioni e lasciar perdere le altre, minimizzare il rischio ed essere consapevoli che ogni analisi è fallibile, massimizzando i risultati quando ci troviamo dal lato "buono" della statistica.
I mercati sono la mia professione e la mia quotidianità, e il progetto che porto avanti su questo portale nasce con un obiettivo ambizioso: creare uno strumento unico al mondo, capace di condensare i migliori strumenti quantitativi e renderli accessibili tanto ai professionisti quanto a chi si avvicina per la prima volta a questo mondo, integrando le nuove tecnologie con l'analisi tradizionale in un percorso di ricerca continua. Dietro questo progetto ci sono infinite ore di studio, sperimentazione e backtest.
Parafrasando il famoso detto:
"Se pensi che uno strumento professionale costi troppo, aspetta di scoprire quanto ti costeranno le decisioni prese senza backtest".










