DAX Index: cosa dicono stagionalità e volumi per l'ultimo trimestre 2025

Dopo il forte slancio registrato all’inizio dell’anno e tra Aprile e Maggio, le quotazioni del DAX Index hanno iniziato un lungo periodo di lateralità. Quali scenari si prospettano per l’ultimo trimestre del 2025? Analizziamo le statistiche più recenti per capire se il vento del mercato sta per cambiare.

Dax Index Volume Profile
Nella chart sopra è possibile osservare la distribuzione dei volumi.
Il volume profile dell’indice mostra un dato delicato: nel 2025 i volumi più elevati si sono concentrati in corrispondenza dei massimi, una configurazione che in passato ha spesso preceduto importanti fasi correttive. Allo stesso tempo, però, la fascia bassa dei volumi (box giallo) sta continuando a fornire supporto, permettendo ai prezzi di mantenersi sopra la trendline rialzista senza mai violarla. L’ampio range avviato a giugno, inoltre, assume una forma costruttiva: i minimi registrati a inizio agosto e settembre risultano via via crescenti, senza che quello successivo abbia mai infranto il precedente.
Statistiche di Stagionalità

Potete osservare in questo grafico la stagionalità del Dax con prezzi normalizzati generata dalla nostra dashboard. La stagionalità normalizzata (de-priced) consente di rimuovere le distorsioni statistiche indotte da annate che hanno fatto registrare prezzi anomali.
A partire da questa chart, possiamo fare tre considerazioni:
1) Stagionalità e andamento 2025
La lateralità del Dax da giugno è coerente con il pattern stagionale medio calcolato dalla nostra dashboard (ricordiamo che questo pattern è generato da inizio anno, il software NON è a conoscenza delle quotazioni 2025 nel generare le sue statistiche).

2) Il periodo più bearish per il Dax
Storicamente, il periodo compreso tra il 17 settembre e il 1° ottobre rappresenta uno dei tratti più insidiosi per il DAX. Negli ultimi 40 anni, infatti, in sei casi su dieci l’indice ha registrato ribassi, con una perdita media del 4,95%. Una statistica che, pur non essendo clamorosa e da interpretare con cautela, evidenzia comunque un rapporto rischio/rendimento sbilanciato a sfavore del mercato.

3) Il Rally di Fine Anno
Con l’arrivo di ottobre, storicamente si apre la fase che spesso alimenta il rally di fine anno. Un fenomeno ben noto agli operatori. Lo scanner della dashboard esamina oltre 32.000 finestre temporali in pochi secondi e mostra quelle storicamente più regolari, al rialzo e al ribasso.

Il grafico qui sotto mostra il backtest in walk forward della finestra individuata, dagli anni '80 a oggi: dati passati, che non rappresentano un risultato ottenibile in futuro.

Va ricordato che la stagionalità descrive una tendenza media: i movimenti possono talvolta anticipare o posticipare rispetto alle date statistiche. Per questo motivo è fondamentale saperla gestire all’interno di una corretta strategia di ingresso e, soprattutto, inserirla nel quadro più ampio dell’analisi ciclica — un approccio che costituisce la base dei nostri corsi di formazione.
Naturalmente, nessun anno è la copia dei precedenti. Tuttavia, conoscere queste dinamiche aiuta a leggere il mercato con i dati invece che con le opinioni: è ciò che mostrano i backtest, con i loro limiti. La stagionalità è inoltre studiata dalla ricerca accademica.
Gli indicatori di forza della dashboard aiutano a verificare se il pattern stagionale si sta manifestando anche quest'anno. Al momento la spinta prevalente resta ribassista, ma il supporto e i volumi attuali rappresentano un elemento da monitorare con grande attenzione.

Il ciclo di 45 giorni

Ultimamente il Dax si è mosso su un ciclo di circa 45 giorni, la cui prossima scadenza cade proprio questa settimana.
Il tempo ci dirà se anche a questo giro le statistiche funzioneranno, ma restiamo consapevoli che storicamente, quando il Dax è arrivato a metà settembre con una performance positiva, la chiusura di anno ha registrato ulteriori rialzi in quasi il 90% degli anni. È una statistica descrittiva sul passato, non una previsione.

Chiunque voglia apprendere di più su queste tecniche o passare all'utilizzo di strumenti professionali, può scriverci in chat o tramite mail.
Buon trading a tutti!
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